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Newsletter del 16 maggio 2017

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Newsletter del 16 maggio 2017

Notizie Flash - 21 Novembre 2017

Cari soci,

Gita sociale a Viverone: i fortunati presenti, soci e ospiti, hanno goduto di una giornata all’insegna del buon ciclismo, anche grazie a un tempo gradevole malgrado il vento a tratti un po’ fastidioso, e della buona compagnia. Sino a Santhià, cioè sino al 90° km, il gruppo ha proceduto in modo compatto a velocità adatta a tutte le gambe per poi dividersi, chi per il percorso più corto e chi, quasi tutti, per il più impegnativo percorso di 130 km.
Domenica 28 maggio si terrà la cronometro a squadre che si svolgerà con una formula innovativa e su un percorso, ciclodromo Parco Nord, che offre tutti i vantaggi in termini di sicurezza. Giovedì di questa settimana si procederà al sorteggio delle cronosquadre, se non lo avete ancora fatto, affrettatevi a iscrivervi nel foglio condiviso. 

 GITA SOCIALE AL LAGO DI VIVERONE

Alle 7.20 di domenica mattina il sole già splende e ci rallegra gli animi, foto di Gruppo e pronti per il via. Partenza con andatura tranquilla e regolare da gita domenicale, quando guida Spader state certi che è più preciso di un orologio svizzero e non perde mai nessuno. Usciamo da Milano e iniziamo ad apprezzare il paesaggio delle risaie dell’Abbiatense, con Dante che si divertiva nell’andirivieni nel Gruppo. Poco dopo Giorgio, pur di farsi una pausa decide di forare, ma Paolo non è d’accordo e gli cambia velocissimo la ruota; più tardi scopriremo che è arrivata la segnalazione al box Ferrari ..
Al 67° km facciamo tappa a Palestro con colazione all’aperto: ad accoglierci biscotti, caffè fumante e brioche, svampate come per magia costringendo i baristi a fornirci un supplemento di viveri. Arriviamo a Vercelli dove possiamo ammirare i suoi bei scorci sulle cattedrali e il verde della città. Più avanti, al bivio, poco prima del 100° km, qualcuno deciderà di shortare, giustamente in base al proprio sentiment, il percorso.
Poco dopo le prime avvisaglie che qualcosa sta cambiando. Il Gruppo perde 4-5 deboli di vescica (me compreso) per un pipi stop. Il tempo scorre e perdiamo secondi preziosi, forse un minuto o due e Celestino freme, nota il buco creatosi nel frattempo col Gruppo e come un toro che vede rosso alla corrida, non si fa in tempo ad agganciare i pedali e via pronti per lo sparo, il povero Stefano (Micheli) indeciso tra continuare ad alleggerirsi e ripartire, d’istinto mette via alla bella e meglio i gioielli di famiglia consapevole che perso il treno non ne sarebbe passato un altro. Celestino scatenato, facendomi faticare a tener la ruota, raggiungeva il Gruppo, che a sua volta, ricordandosi che un po’ di verve il Genova la mette sempre, dà il segnale preoccupante con Paolo: dalla sua altezza lo vediamo piegarsi facendoci capire che è il momento di fare sul serio: come per i motociclisti abbassare la visiera. E’ tempo di conquistarsi la pagnotta e subito tutto il Gruppo a pancia bassa e, come un treno a vapore, tutti i vagoni magicamente allineati nel tirone finale, dove ognuno è concentrato a stantuffare sui pedali.
A proposito Il Presidente, non si sa come faccia a dire il vero, non molla mai la ruota e la tiene come fosse davvero un treno sui binari, il sospetto c’è, a breve faremo un controllo delle urine... E che dire di Anna? Si distingue sempre nel Gruppo, forse anche per la treccia di capelli più lunghi dei miei, pedalando con eleganza. Provate voi a farvi largo tra tutti quegli ingombranti maschioni. La breve salita fa capire che il lago è vicino, un plauso al Peruch che riesce a portare a termine il giro con la sua scatto fisso, con un cambio di pignone quando la cadenza scende a 20. Ci sorge spontanea una domanda: voleva diventare una statua? Il bronzo di Viverone?
Sono da poco passate le 13 e arriviamo al ristorante, ora è tempo di rinfrescarsi e una bella doccia tonificante è quello che ci vuole. Valfredo dicono che abbia fatto la doccia più lunga della storia del Genova e gli altri impazienti in attesa mercanteggiavano i turni di lavaggio. Qualcuno pare abbia optato per una doccia a due..
Al ristorante qualche conferma delle buone ganasce con Spader sempre in evidenza e qualcuno che con nonchalance non riusciva a tener gli occhi aperti, vero Alessio? Ti ricordi? Giorgio abbozza una dieta, peraltro poco credibile, e ci comunica che era una bufala .. quel ragazzo ha sempre voglia di scherzare. Patrizia instancabile organizzatrice dalla sua cabina di regia, già operativa dal mattino presto, ha avuto il suo bel da fare recuperando i pagamenti tardivi (me compreso), controllando i bambini in gita e facendo poi l’appello per verificare i presenti sul pullman, indaffarati a stivare le loro biciclette. Una nota di merito alle signore accompagnatrici che di pazienza ne devono aver tanta e mi sa che i loro compagni oltre che le ruote, qualche volta, possano far loro girare qualcos'altro ..
Il sole splendente con il suo piacevole tepore ci ha accompagnato in questa bellissima gita sociale, dove ognuno ha interpretato la giornata pedalando come crede pur nel rispetto dello spirito di Gruppo: chi si rilassa, chi defatica, chi si allena, chi sta semplicemente in Gruppo.
Ma sapete cosa c’è di veramente bello? Per me che sono un neofita della bicicletta, per me che sono un neofita del Genova posso dire che con il nostro Gruppo ‘Genova 1913’ ci si sente a casa, ognuno trova il proprio posto e se qualcuno non lo vede, fidati, guarda bene e lo troverai. E se proprio non lo vedi non ti preoccupare qualcuno si alzerà e ti indicherà dove accomodarti, eh si perché al Genova ci si sente davvero come a casa! Nessuno è mai di troppo e nessuno è mai indietro!
Un ringraziamento a Ciccio e a tutti coloro che hanno organizzato questa bellissima giornata e a tutti voi che avete partecipato, eh si .. perché pedalare è bello, pedalare in Gruppo lo è di più, pedalare in Gruppo con il Genova 1913 è ancor meglio. 

Alberto Alquati

 28.05.2017 - CAMPIONATO SOCIALE - CRONO SQUADRE

Quest’anno teatro della Cronometro a Squadre sarà il ciclodromo di Parco Nord che offre tutti i vantaggi in termini di sicurezza e di organizzazione di un percorso chiuso con asfalto perfetto: niente traffico, niente vento.
La formula sarà un misto fra tempo cronometrato (qualificazioni) ed eliminazione diretta con due squadre per volta che si affronteranno a inseguimento sfasate di mezzo giro sulla pista da 500 metri.
Vi chiediamo di iscrivervi, già una ventina lo hanno fatto, sul FOGLIO CONDIVISO entro giovedì 18 maggio, data in cui avverrà il sorteggio delle squadre a partire dai capitani (teste di serie) secondo, come tradizione, la classifica della Crono Individuale dell’anno scorso.

 

 10.06.2017 - GITA NEL VARESOTTO

Domenica 10 giugno si svolgerà l'ultima gita fuori porta "organizzata" della stagione. Così come a Ovada ripeteremo i percorsi proposti due anni fa, impegnativi ma gratificanti, nell'alto varesino tra i laghi di Lugano e Maggiore. Settimana prossima pubblicheremo, oltre alle prime info logistiche, il foglio condiviso dove potrete segnalare la vostra presenza. In attesa, per chi non ricorda o non ha mai pedalato da quelle parti sulle salite di Binda, ripropongo i link dei percorsi per permettervi di documentarvi, convincervi, prepararvi. Come al solito tre percorsi di differente lunghezza e difficoltà che parzialmente si sovrappongono per permetterci di stare in compagnia il più possibile:

  Percorso     Lunghezza km     Dislivello mt  
 CORTO  62,4  1283
 MEDIO  91,2  2258
 LUNGO  112,4  2827

 16.07.2017 - LA CASARTELLI

Mancano 2 mesi alla Casartelli, le iscrizioni non sono ancora aperte ma, come tutti voi sapete, sono due anni che saliamo sul podio, sempre sui gradini più bassi e quest'anno vorremmo provare a vincerla. Per vincere la classifica a squadre alla Casartelli dobbiamo fare tanti km. Mi spiego meglio: ci sono tre percorsi, corto 55 km, medio 75 km e lungo 114 km, ogni ciclista prenderà tanti punti quanti sono i km portati a termine. Il punteggio della squadra non sarà altro che la somma dei punteggi dei propri tesserati. Per fare tanti km tre sono i fattori che devono verificarsi:

1 - ogni genovino dovrà affrontare il percorso più lungo in relazione alle proprie capacità;

2 - dobbiamo essere in tanti e chi va più forte dovrà essere di supporto a quelli che faticheranno di più a portare a termine, entro il tempo massimo, il percorso;

3 - dobbiamo chiedere sin da ora un sacrificio alle nostre compagne ed a noi stessi: per il 16 luglio non si prendono impegni che non sia la partecipazione alla Casartelli!

IL VINCITORE DEL CONTEST DI MARZO 2017 E': La Lunga Fila

A presto.

Giancarlo Scalmana

 
 

 
 
                                                         A cura di Gionni Piuma 
 
 
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